Esposizioni temporanee 2020

Esposizioni temporanee 2020

A Omegna fervono ogni giorno di più le attività legate al centenario di Gianni Rodari.

Mentre animatori ed esperti percorrono instancabilmente la penisola portando ovunque laboratori e corsi di formazione, anche sul lago d’Orta si lavora senza sosta per consegnare un compleanno da favola al nostro più illustre concittadino. Risale infatti a venerdì 14 febbraio l’inaugurazione della mostra “C’era due volte il Barone Lamberto”, avvenuta in coda alla serata di presentazione dell’anno rodariano. L’esposizione, a cura del professor Pino Boero dell’università di Genova, è composta da sedici pannelli in pvc che ripercorrono le fasi salienti del celebre racconto, riportando il testo originale (in accordo con l’editore Einaudi Ragazzi-Edizioni EL) e mettendo a confronto le interpretazioni dei maggiori illustratori del romanzo (Maulini, Munari, Maggioni, Zabala e Paola Rodari). La mostra, per la quale si sono interessati anche alcuni Istituti italiani di cultura all’estero, rimarrà a disposizione nei prossimi mesi presso le sale del Forum di Omegna.

È prevista la possibilità di organizzare visite guidate per le scuole e i gruppi eventualmente interessati all’esposizione (per maggiori informazioni: 0323.887223 o info@rodariparcofantasia.it).

Un’altra iniziativa molto importante è quella relativa alla mostra dedicata alle opere di Mauro Maulini, uno tra i più celebri illustratori dell’opera rodariana. L’esposizione, che verrà ospitata presso le sale del Forum per gentile concessione dei figli dell’illustratore, Silvia e Luca Maulini, si concentrerà sui bozzetti elaborati dall’artista sulla base di alcuni dei più celebri racconti di Rodari. Curatore della mostra sarà Angelo Tappa, proprietario di una galleria d’arte a Borgomanero (NO).

A entrambe le iniziative sopracitate si è già interessato anche il Consiglio Regionale del Piemonte, con l’intenzione di esporle all’interno della sua sede in data ancora da definirsi. Avrebbe dovuto invece aprire i battenti nella giornata di sabato 29 febbraio l’esposizione interattiva “Gli altri siamo noi”, organizzata dall’associazione “Le Formiche” e dedicata ai temi della discriminazione, dei pregiudizi e dei capri espiatori. A causa della mutata situazione sanitaria nazionale l’inaugurazione è stata però rinviata al mese di ottobre così da permettere la partecipazione degli alunni delle scuole della zona, che sono il target principale di questa iniziativa.

La mostra è stata ispirata dalle celebrazioni per l'anno rodariano, dal momento che il tema del pregiudizio è un tema molto caro allo scrittore. Le sue opere all’apparenza “facili” nascondono infatti messaggi molto profondi e attuali nel segno della lotta alle disuguaglianze e alle discriminazioni. Possiamo, a titolo d’esempio, pensare alle sue poesie "Uno e sette" o a "il pellirossa nel presepe" dove viene abbattuta l'immagine, comune in quegli anni, dell'indiano selvaggio e crudele. Le novità per il 2020 non finiscono qui. Meritevole di una citazione è senz’altro “Rodari e Munari”, vetrina a cura di Rete Biblioteche di Roma che concentrerà la sua attenzione sull’opera di Bruno Munari, altro storico illustratore dell’opera di Rodari. Parole d’ordine, tratte dalla brochure di presentazione dell’iniziativa, saranno “Fantasia, creatività, invenzione, relazione, binomio (fantastico), surrealismo, ermetismo, avanguardia e straniamento.

Da ultimo, ma non per questo meno importante, segnaliamo che la prima edizione della mostra “Apiario d’Autore” farà tappa al Forum dal 13 al 15 marzo, presentando un importante messaggio ecologista (legato, appunto, a una riflessione sul ruolo e sulla fragilità delle api) perfettamente in linea con gli ideali del più celebre tra gli scrittori omegnesi. Nell’operazione di decorazione dei frontali delle arnie, su cui verterà l’esposizione, si sono cimentati numerosi artisti di provenienza locale, nazionale e addirittura internazionale.

È inoltre già confermata una seconda edizione della manifestazione, che sarà visitabile presso le stesse sale espositive nei primi giorni di maggio. Il tema di questa seconda edizione onorerà apertamente Gianni Rodari nell’anno del suo centesimo compleanno; così ce ne parla Mauro Rutto, organizzatore della mostra: ”Dal momento che nel 2020 si celebra la ricorrenza della nascita dello scrittore, ho deciso di ricordarlo con la sua filastrocca ‘Ci vuole un fiore’; proprio il fiore sarà infatti il tema per gli artisti di Apiario d’Autore di quest’anno. Durante le varie tappe della mostra sarà possibile presentare delle offerte, che verranno tenute in considerazione nel corso dell’asta che si svolgerà al termine dell’iniziativa”. Sono numerosi gli illustratori provenienti anche dall’estero (per esempio da California, Francia e Svizzera) che hanno già risposto all’appello; tra essi anche Francesco Altan, che ha dato vita, tra gli altri, ai personaggi de “Le favole al telefono” e de “Il libro degli errori”.

Per maggiori informazioni: www.apiarioautore.it .