La Magia dei Pacifici

La Magia dei Pacifici

Domenica 8 -15-  22 Dicembre dalle 15 alle 17 - Villa Liberty

I Pacifici d’autore tornano al Parco della Fantasia “Gianni Rodari”: dopo il successo della mostra inaugurata il 13-10-19 presso le sale del Forum durante il “Festival della letteratura - per ragazzi Gianni Rodari” (www.festivalrodari.it), le opere artistiche verranno esposte nuovamente nelle date dell’8, 15 e 22 dicembre presso la villa liberty di Parco Pasquale Maulini di Omegna (VB). I partecipanti al Consiglio Comunale dei Ragazzi della città cusiana, una gruppo di studenti tra gli 11 e i 13 anni dell’I.C. Beltrami di Omegna, hanno scelto di istituire tre momenti aperti al pubblico, nei quali valorizzare quanto fatto finora grazie all’apporto di diversi Enti che a vario titolo stanno partecipando a questa edizione del C.C.R. La proposta vuole inserirsi all’interno dell’evento “La fabbrica della Magia” (www.lafabbricadellamagia.it) organizzato dal Parco Rodari, trovando molta attinenza tra i temi dei progetti del C.C.R. e il messaggio solidale e civile che emerge dalla filastrocca rodariana “Il Mago di Natale”, alla base della proposta di animazione natalizia per gruppi e famiglie. Appoggiandosi ai locali della Villa Liberty di proprietà comunale in Parco Maulini, i ragazzi proporranno due esposizioni: una sulle opere di Mariya Barghouthy, la bambina siriana che disegna messaggi di pace e, appunto, “I pacifici d’autore”, con la partecipazione di artisti nazionali e internazionali del calibro di Giulia Orecchia e di Maya Lopez Muro.

Relativamente a quest’ultima mostra, i ragazzi intendono procedere a un’asta delle opere, il cui ricavato sarò destinato ai progetti internazionali dell’ong Vento di Terra, che da anni realizza progetti di sviluppo a sostegno dell’infanzia nei Paesi in guerra. Ma che cos’è un Pacifico? La definizione di Pacifico sul dizionario riporta:” Caratterizzato da spirito di pace e di non violenza; che ama la pace, che disapprova la guerra”.

Le opere che hanno realizzato gli artisti in forma di omino di pan di zenzero non sono dunque altro che una proiezione di loro stessi, dei messaggeri di pace liberi di vagare per il mondo, raggiungendo anche le zone dove è necessario portare speranza e solidarietà. L'idea ha contagiato ed entusiasmato anche Omegna, la città natale di Gianni Rodari, soprattutto dopo che i ragazzi del CCR hanno conosciuto la storia di Maria Barghouthy, talentuosa artista siriana di soli nove anni. Dopo un tentativo (fallito per ragioni politiche) di portare la bambina in visita nella città, le attività da lei ispirate sono culminate nella mostra dello scorso ottobre, riproposta ora insieme all’esposizione di alcuni disegni della giovane siriana. Il messaggio di solidarietà su cui poggia quest’iniziativa è il modo migliore per lasciarci alle spalle il 2019 e avviarci insieme, a grandi passi, verso l’anno del centenario rodariano.