Paffoni Rodari 2020

Paffoni Rodari 2020

Sulle sponde del lago d’Orta tutto sembra parlare di Rodari.

Anche il mondo sportivo si è fatto coinvolgere con entusiasmo dalle celebrazioni del centenario dello scrittore, tanto che la società Fulgor Basket, squadra di pallacanestro della città di Omegna che quest’anno si sta giocando il primo posto in serie B, ha messo a punto una serie di attività davvero pregevoli. In occasione dell’inizio della stagione di Coppa Italia di categoria, competizione vinta proprio dalla compagine omegnese nelle ultime due edizioni, la società ha deciso di omaggiare i cento anni dello scrittore omegnese modificando il proprio nome in “Paffoni Rodari 2020”.

La divisa ufficiale si trasformerà: già dall’inizio della stagione il logo delle celebrazioni campeggia sulla schiena dei giocatori (vedi foto), ma la divisa di coppa sarà davvero rivoluzionata. Qualche indiscrezione verrà data già nella serata di inaugurazione dell’anno rodariano (venerdì 14 febbraio presso il Forum di Omegna). In questo 2020, la sinergia tra basket e cultura non si ferma qui: è infatti già stato bandito il concorso “Disegna lo Sport”, progetto che prevede la collaborazione tra Paffoni Fulgor Basket, Parco della Fantasia Gianni Rodari, Comune di Omegna e Associazione Kenzio Bellotti.

La proposta è rivolta agli alunni delle scuole primarie e prevede la realizzazione di un disegno che interpreti il binomio fantastico “Rodari e lo sport”. Tutte le opere verranno esposte presso una delle sale espositive del Forum di Omegna, a partire dalle ore 18:00 di venerdì 20 marzo.

(Per ulteriori informazioni: ufficio Parco della Fantasia 0323.887233/info@rodariparcofantasia.it)

 

Marco Padulazzi, presidente della Fulgor, si è così espresso riguardo le iniziative previste per l’anno rodariano: “Siamo molto felici di contribuire ai festeggiamenti in onore di Gianni Rodari con questo progetto che unisce sport e fantasia. Riconfermarsi dopo le vittorie degli ultimi due anni sarebbe qualcosa di magnifico, anche se abbiamo grande rispetto per i nostri avversari e sappiamo bene che bisognerà tenere alta la guardia per tornare a sollevare la coppa ancora una volta”.

Chissà che la creatività alla mo’di Rodari non riesca a far volare anche chi è sul parquet.